I prodotti tipici del nostro territorio sono molteplici e i più disparati: passiamo dagli antipasti ai dolci senza tralasciare sapori ed odori. Ma vediamo insieme quali sono le ricette tipiche da associare ai prodotti disponibili nel nostro shop de Il Pino e la Querce.

Salumi e carni tipiche del territorio

Importante per il territorio è il lardo di Montefeltro; è un prodotto tipico della norcineria ed è ottenuto dal grasso sottocutanea dei suini. Dopo la stagionatura viene conservato in contenitori con della salamoia ed è di colore bianco con rare venature rosate e con la parte esterna ricoperta di spezie.

La Cinta senese DOP

La cinta senese è ottenuta dalla razza suina appunto senese che presenta il manto scuro sul quale spicca all’altezza del torace una striscia bianca, appunto come una cinta. I maiali di cinta hanno inoltre una carne più scura, un sapore più deciso dovuto all’allevamento allo stato brado e un grasso che si scioglie automaticamente durante la cottura. Il muso si presenta più allungato rispetto a quello di altre razze suine, come a ricordare la discendenza dal cinghiale e a testimoniare il suo carattere più rustico e meno domestico. Anche le orecchie si sono adattate nel tempo e sono piegate in avanti per proteggere gli occhi da rami e sterpaglie. Una carne di ottima qualità lavorata soprattutto per produrre salumi, porchetta e bistecche da cuocere alla griglia.

Di origini antichissime, questa razza è considerata la capostipite di tutti i maiali toscani. Una carne leggera e saporita con cui preparare un ottimo ragù! Pare sia anche una carne molto sana che contiene alti valori di Omega3 ed Omega6.

La carne di cinta senese è diffusa in tutto il territorio della Toscana, in particolare nelle provincie di Siena, Arezzo e Grosseto, anche se la sua area di origine era ristretta alla Montagnola Senese.

Allevata per la prima volta dagli Etruschi, conosciuta anche dai Romani, ha avuto il suo periodo di maggiore sviluppo nel Medioevo. Durante questo periodo la sua espansione e la sua fama arrivarono in Emilia Romagna e anche a Venezia. In realtà questo tipo di carne è stata messa da parte per decenni, solo negli anni Novanta, con il ritorno al naturale e dei sapori antichi, in Toscana si è ricominciato ad allevare la cinta senese, reintroducendo questa razza che era a rischio di estinzione e garantendole le condizioni di allevamento allo stato brado o semibrado, adatta a questa razza. Il suino di cinta deve muoversi molto, non è adatto quindi ad un allevamento classico, perchè il suo rapporto tra parti grasse e parti magre tende ad essere superiore a quello di altre razze. Ad oggi si contano circa 200 esemplari di suino di cinta per 10 ettari di allevamento.

La tradizione della carne di cinta senese

La razza ha antiche origini, come testimonia la presenza di un animale con caratteristiche simili a quelli identificati come tali, nell’affresco del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti affisso nella sala dei Nove del Palazzo Pubblico di Siena.

Il ragù di cinta senese: la ricetta tradizionale

Dopo aver reperito tutti gli ingredienti necessari, preparate un battuto di cipolla, sedano e carota.
Cuocetelo con qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva a fuoco basso, finché non si ammorbidisce e diventa traslucido e dorato.

Aggiungete la carne tagliata a cubetti o a striscette e fatela rosolare a fuoco alto finché non avrà assorbito tutto il liquido che rilascerà. Successivamente aggiungete la salsiccia sbriciolata, l’alloro, il ginepro schiacciato, sale e pepe.

Mescolate e fate rosolare quel tanto che basta a cuocere la salsiccia. Aggiungete gradualmente il vino versandolo a poco a poco di modo che venga bene assorbito. Quando ha ritirato tutto il vino aggiungete la passata di pomodoro, spostate la pentola su fuoco basso e lasciate cuocere coperto per circa un’ora e mezzo o due, finché il sugo non sarà ben sodo e saporito.

Attualmente questi suini vengono allevati in quasi tutta la Toscana, nel nostro caso i suini vengono allevati allo stato brado, nutrendosi di cereali prodotti nella nostra azienda. La razza ha subito una maggiore conoscenza e diffusione delle sue rinomate carni, viene considerata una razza pregiata e unica, rappresentando un’ ulteriore eccellenza gastronomica per la Toscana.

Puoi trovare nel nostro shop prodotti utili a creare le ricette tipiche del territorio toscano, prodotti naturali, senza compromessi e di altissima qualità!

Il Pino e la Querce ha sede a Lucignano, piccolo borgo medioevale situato nella provincia di Arezzo a confine con quella di Siena. I cereali e le leguminose sono coltive nei terreni fertili della Valdichiana senese-aretina. I vigneti si trovano, invece, nelle aree di produzione del chianti colli senesi e nella più rinomata e conosciuta zona del chianti classico.

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